Siti "magici"?

Cara lettrice, caro lettore, se sei arrivato su questo sito è perché lo hai trovato in un motore di ricerca, probabilmente in Google.

E se lo hai trovato hai già avuto una concreta dimostrazione, prima ancora di leggere una sola parola di ciò che intendiamo comunicarti, di cosa è in grado di fare un sito web creato applicando le 7 magiche regole del successo.

Perché questo sito si chiama Siti Brescia?

Lo Studio Viasetti si occupa di creazione siti web dal 1997 e non crea siti solo ad aziende di Brescia; ha creato siti ad aziende e professionisti di tutta Italia e anche all'estero, da Brescia a Milano, da Verona a Bologna, da Roma a Catania, da Cagliari a Sassari, da Lugano a Edimburgo. Quasi in ogni città italiana c'è almeno un sito creato dallo Studio Viasetti.

Questo sito non si chiama "siti brescia" perché vogliamo farci trovare in prima pagina su Google da chi cerca "siti Brescia"; non ne abbiamo bisogno. In prima pagina ci siamo già da 10 anni con il sito ufficiale dello studio Viasetti.

Finire in prima pagina su Google con termini quali "siti brescia", "realizzazione siti brescia" o "creazione siti brescia", considerata la capacità SEO della quasi totalità dei nostri competitor di Brescia, è come sparare sulla Croce Rossa.

Questo sito sito si chiama siti brescia solo perché Brescia è la mia città, la città dove ho sempre vissuto. Si chiama Siti Brescia perché la sede del mio studio è a Castel Mella, a 5 km da Brescia.

Voglio scrivere solo per gli utenti, solo per voi

Questa è la prima volta, dal Marzo 1998, che sto scrivendo solo per i miei visitatori, per i miei utenti, per i miei potenziali clienti. E' la prima volta, dopo tanti anni, che scrivo per un sito senza pensare ai motori di ricerca, senza preoccuparmi di come e cosa dovrei scrivere per far sì che questo sito piaccia a Google o a Yahoo.

Dopo tanti anni di lavoro, dopo aver realizzato centinaia di siti web di successo per professionisti, artigiani e aziende piccole, medie e grandi di Milano, Bergamo, Brescia, Varese, Como, Lugano, Lecco, Sondrio, Bologna, Piacenza, Parma, Firenze, Torino, Verona, Padova, Vicenza, Roma, Napoli, Cagliari, Sassari, Catania, ecc.. sono arrivato alla conclusione che non è importante scrivere per i motori se vogliamo avere un sito di successo, un sito che ha visitatori, che genera contatti e che trova clienti.

Non sto dicendo che non è necessario conoscere le regole dei motori, ne conoscere le linee guida sulla qualità di Google. Guai a non conoscerle. Non conoscerle significa creare un sito che nessuno troverà nei motori, un sito che non avrà visitatori, un sito magari bellissimo, ma inutile.

Abbiamo i Clienti che ci siamo meritati

Ciò che sto dicendo è che si può creare un sito osservando le linee di Google sulla qualità e nello stesso tempo scrivere pensando esclusivamente ai nostri lettori, al pubblico che desideriamo avere. Ed è ciò che intendo fare con questo sito.

E con Google come la mettiamo?

Google non è molto diverso dai nostri visitatori. Come ho avuto modo di scrivere più volte su alcuni siti, gli interessi di Google coincidono quasi sempre con gli interessi dei suoi utenti, ed è ovvio che sia così.

Quando effettuiamo una ricerca, Google fa il possibile per farci trovare in prima pagina quei siti che, secondo il motore, rispondono meglio di altri alle nostre richieste. Quei siti in grado di soddisfare le nostre esigenze. Non sempre ci riesce, sia chiaro, ma fa il possibile per riuscirci. In altre parole, se un sito piace a Google piacerà quasi sempre anche ai visitatori, e se un sito piace ai visitatori piacerà quasi sempre a Google.

Una leggenda metropolitana

Ho sentito talvolta dire che un sito "bello" è difficile che venga trovato nei motori, e che pertanto, per essere ai primi posti in Google bisogna sacrificare la "bellezza", rinunciare ad esempio a fare siti in Flash, rinunciare agli effetti grafici spettacolari, alle pagine introdutive con il logo dell'azienda che appare lentamente, gira, danza al suono di un motivo musicale....

Sono tutte favole? Assolutamente no!

E' vero che i siti in Flash hanno meno probabilità dei siti in HTML di venir posizionati ai primi posti in Google (questo tutti lo sanno), ma non è perché i siti in Flash "sono più belli" dei siti statici (ma chi lo dice che sono più belli?). Il motivo è un altro: Google ama lo stesso genere di siti che amano gli utenti e, contrariamente a quanto molti imprenditori, professionisti, webmaster, webdesigner, grafici web e web agency di Brescia, e non solo di Brescia pensino, la maggioranza degli utenti non ama i siti in Flash. Tutto qui. Centinaia di sondaggi effettuati in tutto il mondo lo hanno dimostrato.

Abbiamo raccolto negli ultimi 10 anni quasi 50.000 pareri degli utenti riguardo le loro preferenze. Sappiamo cosa vogliono o non vogliono da un sito, e i siti in Flash non li vogliono, punto. Non a caso Jakob Nielsen, il più ascoltato esperto di Web Usability, già nel 2000 ha scritto il famoso articolo "Flash, 99% BAD". Nonostante tutto questo le agenzie di pubblicità e di comunicazione, le web agency, i webdesigner, i tanti inutili webmaster improvvisatosi tali per arrotondare lo stipendio insistono a creare siti in Flash. E' più facile venderli e più facile crearli, dicono. A queste persone non importa se il cliente non otterrà alcun risultato, l'importante è che paghi. Al limite dopo gli proporranno il pay per clik o altre forme di pubblicità a pagamento.

Se sei un imprenditore, prova a immaginarti il webmaster o la Web Agengy che hai incaricato di creare una bozza per il sito della tua azienda, mentre ti fa vedere il suo lavoro "creativo". Immaginati la pagina introduttiva con il tuo logo in 3D che appare lentamente da fuori campo e, al suono di una musichetta, gira su se stesso 10 volte e poi va a collocarsi al centro dello schermo. E finalmente, dopo 45 secondi, appare la scritta: premi Enter per entrare. Forse alla fine della dimostrazione esclamerai "BELLO! Mi piace!" e farai i complimenti al tuo webmaster, webdesigner o web agency.

Sei sicuro che i tuoi visitatori proveranno il tuo stesso entusiasmo quando apriranno il sito? In fondo si tratta del tuo logo, a loro non credo importi tanto stare quasi un minuto a vederlo girare: loro vogliono INFORMAZIONI e hanno sempre fretta di trovarle. Non sanno che farsene della musica (che magari ha disturbato un collega o il capo).

Gli spot pubblicitari li guardano (forse) alla TV. Molti cambiano canale quando c'è la pubblicità; potrebbero fare la stessa cosa con il tuo sito, e molti in effetti ammettono di chiudere i siti web che non si aprono nel giro di pochi secondi. Non solo. Oggi molti utenti navigano e cercano informazioni usando un cellulare, chi ha un iPhone o un iPad non ha alcuna possibilità di vedere un sito in Flash.

Abbiamo 6 secondi per vendere!

Un sondaggio della Akamai (società USA specializzata in sondaggi web) ha rivelato che abbiamo 6 secondi per vendere. Se entro 6 secondi, affermano, non riusciamo a convincere il visitatore che il nostro sito fa al caso suo rischiamo di perderlo.

Questo sito non è scritto pensando ai motori

Come già detto ciò che scrivo in questo sito è solo per gli utenti. Probabilmente così facendo non otterrò il primo posto in Google o in Yahoo (per quanto può valere essere primi in Yahoo), mi dovrò accontentare della prima o seconda pagina, ma avrò il tipo di utenti che desidero avere. Ed è questa particolarità che fa di un sito un sito magico. Un sito in grado di farci trovare solo clienti che ci sono simpatici, che apprezzano il nostro modo di lavorare, che hanno interessi in comune con noi. Un sito che funge da filltro per escludere quelle persone che, per dirlo con un eufemismo, non sono i nostri clienti ideali.

Un sito che funziona alla stregua di un dream catcher, l'amuleto indiano da noi conosciuto come acchiappasogni e che secondo la leggenda dei CHEYENNE cattura con la sua ragnatela i sogni belli e respinge quelli cattivi dirottandoli a terra tramite le piume appese al suo cerchio.

Ecco cosa è in grado di fare un "sito magico"

Ecco cosa sono in grado di fare i siti creati da noi: magie. Possono cambiare completamente la tua vita professionale e non solo professionale, come alcuni clienti ci hanno raccontato nelle loro testimonianze.

Ma quali sono sono le regole da seguire per creare un sito in grado di procurarci clienti che apprezzano ciò che facciamo e come lo facciamo, che condividono il notro pensiero, la nostra filosofia, che amano i libri che amiamo, che apprezzano le nostre scelte, che ci gratificano per il nostro lavoro?

Le 7 regole magiche

Ogni pagina di questo sito svelerà una delle regole che utilizziamo da anni per creare siti di successo ai nostri clienti.

 

Nota per i curiosi a proposito del parcheggio sotto Piazza Vittoria a Brescia:

Qualcuno mi ha chiesto quando è stato inaugurato il parcheggio sotterraneo di Piazza Vittoria a Brescia. La data precisa non la conosco, in ogni caso il parcheggio è stato aperto nel 1974, qualche anno dopo l'apertura del Cordusio, lo sfortunato centro commerciale nei pressi di Piazza Vittoria. Sfortunato perché non è rimasto aperto a lungo.

Email: studio@viasetti.it

Gianfranco Viasetti - Tel. 030 2584315 - P.I. IT02842170173